Impegno e musica al Ciak

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Tratto da: La Voce di Milano.it (20 dicembre 2005)

Si è tenuto ieri al Teatro Ciak il concerto natalizio promosso dalla Chiesa di Scientology e dall’Associazione Onlus per i diritti umani e la tolleranza.

concerto 2005«I diritti umani devono essere resi un fatto, non un sogno idealitisco» così si espresse L. Ron Hubbard, il fondatore della religione di Scientology e, a questa frase, si è voluto ispirare il concerto natalizio di beneficienza giunto ormai alla sua quarta edizione.

Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in digniità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”, recita il primo articolo della dichiarazione universale dei diritti umani della Nazioni Unite scritta nel 1948.

premiazioneNon discriminare èil messaggio del primo promo proiettato durante il concerto.

Quest’anno il contributo della Chiesa di Scientology per la realizzazione di opere concrete è andato al rappresentante della P.A. Croce Giallo-Azzurra Dino De Pasquale.

Molti gli artisti e i professionisti che hanno dato il loro apporto per la realizzazione del concerto. La stella più brillante della serata Jenny B (nella foto sotto), che con la sua voce calda e possente è riuscita a scaldare gli animi più freddi in un fuori programma a cappella.

concerto 2005Il grande Mario Lavezzi sale sul palco con la giovanissima Veronica Piras (nella foto in alto) e duetta con lei sulle note di “Passionalità”, pezzo scritto a quattro mani da Lavezzi e Maurizio Costanzo. Poco riuscita la prima perfomance di Michel Altieri, il bell’attore e cantante diventato famoso grazie a “Rent”, per motivi tecnici non dipendenti da lui. Risale sul palco in chiusura del concerto, non indaghiamo se su invito o su sua richiesta, e si riscatta dimostrando che la voce c’è, eccome.

di Anna Belardi

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