Lo storico collegio degli «Artigianelli» comprato dalla chiesa di Scientology

Tratto da : Luna Nuova (26 febbraio 2006)

Diventerà la sede per i seguaci della dottrina di Ron Hubbard

di CHIARA PRIANTE

titolo sul giornaleRIVOLI - È stato acquistato in questi giorni dalla Chiesa di Scientology il collegio degli Artigianelli, l’ampia struttura immersa nel verde in frazione Bruere, proprio al confinie con Alpignano. In disuso da più di 20 anni, e prima gestito dai padri Giuseppini, l’edificio è ora di proprietà di questa giovane chiesa, fondata n 1950 in America dallo scrittore di fantascienza Ron Hubbard che, recentemente, si è insediata anche a Rivoli dove conta 20 iscritti e una sede, temporanea, in via Chisone 24.

In realtà, però, come spiega il portavoce di Scientology Cico Cicogna, agli Artigianelli non confluirà solo la "sezione rivolese", che probabilmente sarà capo della struttura, ma anche quella torinese: "La chiesa di Torino conta mille associati, di cui 205-300 sono i partecipanti assidui", spiega Cico Lo spazio agli Artgianelli, infatti, non manca. L’edificio un tempo collegio, è molto ampio. Acquisito dai padri Giuseppini a fine 800’, era i luogo deputato allo studio dell’agraria, della botanica: "A Rivoli i Giuseppini gestivano il collegio di corso Francia, ancora esistente, dove c’era la scuola di avviamento al lavoro (simile all’attuale media, nda), e questo di Bruire dove si studiava e lavorava la terra. Proprio a Bruere, infatti, c’era anche un'altra scuola d’agraria" spiega Pietro Paradiso, storico di Rivoli.

La sede rivolese era solo una propaggine degli "Artigianelli" torinesi. II collegio denominato "Artigianelli", proprio a ricordare i "piccoli artigiani", fu infatti fondato da Don Giovanni Cocchi nel 1849 a Torino con lo scopo di assistere, educate cristianamente e addestrare al lavoro professionale i giovani poveri orfani ed abbandonati. Tra i direttori anche Leonardo Murialdo, che nel 1881 prese le redini del collegio e con intraprendenza, nonostante la crisi, lo fece crescere.
C’era la sede degli "Artigianelli" di Torino, appunto, dove stavano i giovani avviati al lavoro artigianale, o industriale o artistico che potevano scegliere tra quindici differenti specializzazioni.

Il riformatorio di Boscomarengo (Alessandria) che aveva invece lo scopo di rieducare giovani traviati, prelevati dalle carceri o provenienti da case di rieducazione. Accoglieva circa quattrocento ragazzi "cattivi". Nella colonia agricola nei pressi di Rivoli lavoravano, invece, i più piccoli, bisognosi d’aria sana, e quanti desideravano speciali nei lavori agricoli e nell’allevamento del bestiame, con campi e prati, orti, giardini, frutteti e reparti per gli animali: una vera scuola di agricoltura con corsi di botanica, fisica, orticoltura, viti coltura frutticoltura, agronomia, floricoltura. "Se c’era bisogno di piante, anche strane, ad esempio, si trovavano e potevano acquistarle li" Ricorda Paradiso. Poi il declino: "Il Collegio non era più competitivo e fu abbandonato, nonostante il bell’edificio con la torre chiamata a dominare la campagna".

foto dell'ex Collegio ArtigianelliIn questi giorni, la svolta. Anche se i tempi per l’insediamento di Scientology sono lunghi: "Come comunità ci siamo svenati per comprare la struttura e annesso spazio verde, oggi rovinato dai vandali e dalle intemperie> spiega Cicogna. Servirà, quindi, sicuramente un restauro.
Anche se non ci sono ancora i disegni, è pero ufficiale che il rinnovato collegio non sarà usato solo per fini religiosi. Si propone, infatti, di essere un servizio per la collettività rivolese: "Scientology è molto attiva in ambito sociale. I Collegio sarà un centro per attività sociali e religiose, che non precluderanno affatto anche degli incontri".

La chiesa di Scientology, anche a Torino, è impegnata ad esempio nella prevenzione della droga, nella tutela e nella divulgazione dei diritti umani: "Un impegno che porteremo avanti anche Rivoli".

Ma, altra particolarità è l’impegno di Scientology nella protezione civile: "A Rivoli faremo formazione, degli incontri. E sfrutteremo l’ampio parco per la raccolta e lo smistamento del nostri mezzi. Un altro passo per essere utili alla comunità rivolese" spiega il portavoce. Insomma, in via degli Artigianelli a Rivoli non ci sarà solo una chiesa ma un luogo di incontri e di formazione su temi importanti e anche un polo di mezzi e uomini pronti a intervenire nelle grandi emergenze.

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