È vero che la nave Freewinds contiene amianto blu pericoloso per la salute dei passeggeri?

La risposta vera e propria sarebbe semplicemente un «no» secco e risoluto.

Tuttavia è indispensabile una breve premessa per chiarire a dovere l’argomento.

In tempi recenti, un apostata di Scientology ha diffuso informazioni false e tendenziose sulla Freewinds. Il suo nome è Lawrence Woodcraft (vedasi foto qui sotto). Costui fece parte della Sea Organization (l’ordine religioso di Scientology) dalla seconda metà degli anni 1980 ai primi anni 1990.

Lawrence Woodcraft

Nel 1987, Woodcraft faceva parte del personale della Freewinds e lavorò per un breve periodo ai restauri della nave (la quale fu acquistata, restaurata, preparata e varata per l’appunto fra il 1987 e il 1988).

Nel 2001 (quindi oltre sette anni dopo aver abbandonato Scientology), questo apostata rilasciò una dichiarazione giurata nella quale affermò che sulla nave vi erano grandi quantità di amianto del tipo più pericoloso ("blue asbestos") e che di conseguenza i soggiorni sulla Freewinds sarebbero tuttora a rischio di cancro ai polmoni. Tale documento era stato poi pubblicato in un controverso sito italiano anonimo già più volte confutato da "Verba Volant Scripta Manent".

Molto semplicemente: le dichiarazioni di Woodcraft riguardano un periodo di tempo appena successivo all’acquisto della nave (oltre vent’anni fa), e di conseguenza non sono affatto pertinenti né alla situazione della Freewinds di qualche tempo dopo, né tanto meno a quella attuale, visto che costui abbandonò la Chiesa poco più tardi, e quindi non sa e non può sapere un bel nulla dei numerosi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria effettuati sul natante nel periodo successivo a quando se ne andò.

Peraltro, la pluridecorata Freewinds rappresenta un conclamato modello di efficienza e di sicurezza a livello mondiale, avendo sempre superato tutti i test cui è stata sottoposta dalle autorità sin dai primi anni 1990. Per inciso, anche al tempo dei lavori di restauro iniziali, quando fu scoperta l’effettiva presenza di amianto, vennero prese tutte le misure precauzionali previste dalle leggi dell’epoca, che ovviamente sono molto diverse da quelle attuali.

Infatti, per la cronaca, l’amianto venne messo al bando dai vari stati in epoche diverse, ma tutte successive al 1992.

Addirittura, in alcuni stati come il Canada ad esempio viene ancora utilizzato con restrizioni limitate nonostante la sua pericolosità.

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